Qualche tempo fa “il Legnanese”, l’aperitivo ideato da Simone Borghesan incontra il Sindaco Lorenzo Radice che conosciuta la storia d’origine e la sua composizione ne rimane sorpreso e interessato. È così che dopo pochi giorni dall’assaggio il Sindaco propone a me e a Simone Borghesan, un progetto particolare: portare l’aperitivo de ”Il Legnanese” e la sua storia alla visita che il Comune il 12 Maggio farà al Presidente Mattarella, ma il Legnanese non ha confezione, è miscelato da sempre all’istante.
Project Category: EVENTI
Opere Buffe
In occasione del CircuitoDiffuso, 20 mostre fotografiche sparse sul territorio tre Legnano, Busto Arsizio e Saronno, Ferioli e Rizzo hanno presentato “OPERE BUFFE”. Progetto già apparso al Teatro Giuditta Pasta di Saronno. L’esposizione presso l’Atelier Ferioli continuerà ad essere visitabile fino alla prossima mostra. Mostra: dall’11 al 26 aprile 2026, ma è rimasta e rimarrà in esposizione sino a metà giugno.
“E se la Gente sa che sai disegnare, disegnare ti tocca”
Ebbene sì, il libro è uscito a Gennaio 2026 e la prima presentazione si è fatta al Circolone. Ho scritto e illustrato i primi passi fatti al Circolone, tappe importanti come quelle del TuttoNatura e del Laboratorio di Cabaret che continuano ancora oggi. La stagione della musica con ZooLive, gli incontri e gli eventi in ville barocche, i colori e le forme che la comunicazione al Circolone ha assunto negli anni. Un viaggio di grafica e storie vissute raccolte in questo libro. Il libro lo trovate in Atelier Ferioli, allo Shop online Feltrinelli, alla Galleria del libro e alla libreria UBIK di Legnano.
u.mami - InnerSelf - Opere Buffe
Se il Festival si conferma come uno dei più importanti appuntamenti delle Esposizioni fotografiche in Lombardia con una partecipazione di fotografi nazionali ed internazionali. Uno sguardo unico e di alta qualità secondo la “regia” di Claudio Argentiero. La novità di quest’anno,è che alla kermesse ufficiale si affianca il CircuitoDiffuso: 11luoghi di varia frequentazione, sparsi in 6 città del territorio con 22 mostre fotografiche, artefici di questa innovazione Marzia Rizzo, Davide Solfaroli Camillocci e per Legnano il sottoscritto Vittoriano Ferioli.
Tutte le informazioni e i luoghi su www.circuitodiffuso.com
AL GIUDITTA PASTA 2 OPERE BUFFE HANNO CREATO IMBARAZZO….CENSOREO
È successo alla fine dello scorso anno proprio in zona natalizia e a causa delle Feste di Natale.
OPERE BUFFE inaugurava una prima esposizione nel foyer del Teatro di Saronno ( inaugurazione il 14 dicembre) e fra le opere si volevano esporre queste 2 foto realizzate dalla collega Marzia Rizzo e leggermente “manovrate“ dal sottoscritto, anzi volevamo fossero le immagini d’apertura del depliant di presentazione, ma…
Le TELE DELL’800 e ‘900
In mostra ci saranno diverse Nature morte provenienti da un grande appassionato d’arte legnanese quale Roberto Castoldi, che da anni seleziona opere da Collezioni private. Castoldi ha aderito con entusiasmo alla mostra in Atelier perché anche lui è convinto che la natura morta è un pò lo specchio dei tempi, di gusti che cambiano.
Le opere che si vedranno riflettono le mode illustrative di quegli anni,così si può capire il salto espressivo di un Picasso o in Italia di Morandi coi suoi oggetti monocromatici.
DAL CANESTRO DI CARAVAGGIO
Nel bel mezzo di grandi crocifissioni e scene religiose, Caravaggio un giorno dipinge… un cesto di frutta!”
Siamo alla fine del ‘500: un gesto semplice ma dirompente, capace di abbattere le convenzioni dell’epoca. Non più eroi o storie sacre, ma oggetti comuni, fermi e silenziosi. Solo nel Settecento il genere verrà chiamato “Natura Morta” — prima lo definivano “Natura Silenziosa”. Nei secoli successivi, da Manet a Cézanne, fino a Picasso e Morandi, la natura morta si è rinnovata di continuo, adattandosi alle esigenze e ai linguaggi di ogni tempo.
“OLTRE LO SGUARDO”
Una mostra personale di Tiziano Colombo, che presenta una selezione di opere pittoriche tratte da lavori recenti. Un percorso visivo che interroga il senso dell’identità, della memoria e della percezione attraverso un linguaggio pittorico iperrealista e al tempo stesso profondamente evocativo.
“Ultima Cena di una Migrante”
Con questa ULTIMA CENA riprendo un tema sociale. Quando riesco preferisco un’arte che faccia ragionare non tanto sull’estetica, ma sul mondo che stiamo vivendo.
Questo progetto poi è iniziato diversi anni fa realizzando le illustrazioni del racconto “I ravioli” dell’Amico Pino Bravin. Poi ha preso forma allontanandosi dallo stile illustrazione 4 anni fa con una prima esposizione. La storia d’ispirazione è sempre la stessa, ma oggi l’ho rivista, modificata, ho ripensato alla struttura e dato una veste più coerente al tema migrante.
Una domenica delle Palme riflettendo sulla pace
La concomitanza con la Domenica delle Palme è stata del tutto casuale, eppure pareva uno strano gioco del caso. Non c’erano ramoscelli di ulivo nel foyer del teatro ma quadri di straziante umanità. Le persone che hanno affollato l’ingresso del teatro, si sono trovate di fronte a immagini che raccontano gli accadimenti di un conflitto a noi prossimo per vicinanza, come fossero degli scatti di un reporage di guerra.









